lunedì, Dicembre 8, 2025
spot_img
More
    HomeIMPRESEAGEVOLAZIONISviluppo rurale: 24 milioni di euro per gli investimenti in Puglia

    Sviluppo rurale: 24 milioni di euro per gli investimenti in Puglia

    Nuove opportunità per le aziende agricole pugliesi. Sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia sono stati pubblicati tre avvisi del Complemento di sviluppo rurale (Csr) 2023/2027, con un finanziamento complessivo di 24 milioni di euro. Gli interventi interessano il comparto agrumicolo, cerasicolo e dell’uva da tavola. Per quanto riguarda l’obiettivo, è quello di migliorare la competitività del settore.

    👉 Scopri di più sulle misure previste e sulle opportunità per il settore agricolo!

    Strategia e concertazione per lo sviluppo agricolo in Puglia

    Per comprendere meglio la portata di questi bandi, è utile evidenziare come si inseriscano in una strategia più ampia di rilancio del settore. L’importanza è sottolineata dall’assessore regionale all’Agricoltura, Donato Pentassuglia. Ha detto: “Con gli avvisi dedicati ai comparti agrumicolo, cerasicolo e dell’uva da tavola completiamo una cinquina di bandi, insieme ai primi due approvati a fine gennaio 2025 relativi alla realizzazione di nuovi impianti per il comparto olivicolo, che hanno un’importanza strategica per implementare la produttività agricola dei diversi areali pugliesi”.

    Non meno fondamentale un altro tassello. “Su questi bandi -ha infatti continuato l’assessore – c’è stata una lunga e intensa concertazione con l’intero partenariato agricolo, con l’obiettivo comune di utilizzare in maniera ponderata i fondi per lo sviluppo rurale, incrementare il patrimonio agricolo pugliese e migliorare la qualità dei prodotti che dalle nostre terre raggiungono i mercati, in Italia e nel mondo”.

    Dettagli degli interventi previsti dal Csr Puglia 2023/2027

    Entriamo ora nel dettaglio degli interventi del Csr Puglia 2023/2027 per i quali sono stati pubblicati sul Burp n. 15 del 20-2-2025 gli avvisi pubblici a firma dell’Autorità di gestione, Gianluca Nardone: tre con uno stanziamento complessivo di 24 milioni di euro (segue l’elenco). Essi si aggiungono ai 40 milioni di euro previsti per gli altri avvisi dedicati al comparto olivicolo.

    • Intervento SRD01.02 (clicca qui) “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole – Comparto agrumicolo”    
    • Intervento SRD01.03 (clicca qui) “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole – Comparto Uva da Tavola”    
    • Intervento a pacchetto per il comparto cerasicolo (clicca qui): SRD01.04 “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole. Investimenti per l’ammodernamento varietale” e SRD06.01 “Investimenti per la prevenzione ed il ripristino del potenziale produttivo agricolo”.    

    Dunque, allargando lo sguardo, vediamo ora in che quadro si inseriscono.

    Sviluppo rurale Puglia 2023-2027

    Continuiamo a questo punto riprendendo il discorso per capire il contesto. Ovvero, da un ulteriore elemento che emerge: la distribuzione delle risorse tra i diversi comparti agricoli. Tali misure si inseriscono all’interno del Piano strategico nazionale Pac 2023-2027 Il Piano strategico nazionale Pac 2023-2027 (approvato dalla Commissione europea il 2 dicembre 2022) definisce una strategia unitaria che integra gli strumenti della Politica agricola comune (Pac) con quelli del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Gli obiettivi del Piano includono il potenziamento della competitività del sistema in ottica sostenibile, il rafforzamento della resilienza e della vitalità dei territori rurali, la promozione del lavoro agricolo e forestale di qualità e sicurezza sui posti di lavoro, il sostegno alla capacità di attivare scambi di conoscenza/ricerca/innovazioni e ottimizzazione del sistema di governance. Per altre informazioni, clicca qui.

    Tempistiche e procedure per la presentazione delle domande

    Per quanto riguarda le procedure operative, sarà la Sezione Attuazione dei Programmi Comunitari per l’Agricoltura a definire scadenze e modalità di presentazione. Ciò in seguito alla piena operatività del portale regionale Eip (Elaborato informatico progettuale) e alla profilatura delle domande di sostegno sul portale Sian (Sistema informativo agricolo nazionale).

    Insomma, in questo quadro, risulta evidente come tali bandi per lo sviluppo rurale rappresentano un’importante occasione per il comparto agricolo pugliese, con risorse dedicate all’ammodernamento e alla crescita delle imprese. Perciò l’impatto previsto è notevole. In altre parole, l’intero sistema produttivo regionale è dunque coinvolto. Maggiori dettagli e aggiornamenti sono disponibili sulla pagina ufficiale del Csr Puglia 2023/2027 (clicca qui).

    Tuttavia, accanto a queste misure, si inseriscono anche altri incentivi, di cui peraltro abbiamo parlato anche nel nostro blog (clicca sul link per entrare nella categoria). In altre parole, non resta che informarsi e affrettarsi per partecipare al bando!

    ✍️ La voce delle Pmi

    blog di Pmi servizi & formazione

    👉 Potrebbe interessarti anche:

    RELATED ARTICLES
    - Advertisment -spot_img

    POPOLARI

    COMMENTI