La gestione dei rifiuti ha cambiato passo ed è diventata digitale. Il Rentri, Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti, entra in una fase operativa decisiva e chiama imprese e professionisti ad adeguarsi rapidamente. Un cambiamento che non riguarda più il futuro, bensì l’operatività quotidiana.
Proprio per accompagnare questo passaggio, Pmi servizi & formazione, in collaborazione con Ambiente & Servizi, organizza un incontro formativo specialistico a Lecce, rivolto a chi deve affrontare obblighi, procedure e nuove responsabilità legate alla gestione digitale dei rifiuti. Si terrà il prossimo martedì, 3 febbraio, a Lecce, presso il Grand Hotel Tiziano – Sala Bernini.
👉 Nell’articolo tutti i dettagli su contenuti, destinatari e modalità di partecipazione
La tracciabilità elettronica è in piena fase operativa e chiede competenze immediate
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Rentri e tracciabilità digitale: formazione indispensabile
Di fatto, la tracciabilità elettronica è ormai entrata nella fase attuativa e richiede competenze immediate. Il Rentri rappresenta uno snodo strategico nel processo di digitalizzazione della governance ambientale. L’obiettivo è chiaro: aumentare trasparenza, controllo e semplificazione nella gestione dei flussi di rifiuti, superando definitivamente il sistema cartaceo.
Negli ultimi mesi, istituzioni, associazioni di categoria e Camere di Commercio hanno intensificato seminari e webinar dedicati al tema. Il quadro che emerge è chiaro: senza una preparazione tecnica adeguata, il rischio di errori, sanzioni e criticità operative cresce in modo significativo. La formazione diventa quindi uno strumento di tutela, oltre che di aggiornamento.
È da questa consapevolezza, dunque, che prende forma l’incontro formativo di Pmi servizi & formazione con Ambiente & Servizi.
Docente e contenuti dell’incontro
A guidare la sessione sarà Vito Partipilo, professionista esperto in gestione dei rifiuti e consulenza ambientale. In particolare, l’incontro formativo affronterà in modo operativo i principali aspetti del Rentri, tra cui:
- soggetti obbligati all’iscrizione
- procedure operative e tempistiche
- registri digitali di carico e scarico
- formulari di identificazione dei rifiuti
- ricadute pratiche per imprese e professionisti
Il focus sarà sulle applicazioni concrete, con l’obiettivo di fornire strumenti utili e immediatamente spendibili per affrontare il cambiamento senza improvvisazioni.
Le dichiarazioni

«Il Rentri non è solo un nuovo adempimento, ma un passaggio strategico per rendere il sistema ambientale più trasparente, efficiente e moderno – ha dichiarato Federico Brunetta D’Amato, direttore di Pmi servizi & formazione -. La formazione è l’unico strumento per aiutare le imprese a trasformare un obbligo normativo in un’opportunità di crescita e di qualificazione».
Un’opportunità per il territorio
L’iniziativa punta a offrire un supporto concreto alle aziende del territorio, chiamate a confrontarsi con un cambiamento profondo in termini di responsabilità, tracciabilità e compliance ambientale. Il quadro normativo spinge con decisione verso digitalizzazione e sostenibilità, rendendo indispensabile un aggiornamento continuo per restare competitivi e conformi alle regole.
Un cambio di prospettiva per imprese e professionisti
In conclusione, la transizione digitale nella gestione dei rifiuti non è più rinviabile. Il Rentri segna un cambio di paradigma che richiede consapevolezza, competenze e strumenti adeguati.
Da qui, l’importanza dell’incontro formativo di Lecce. Infatti, rappresenta un’occasione concreta per affrontare il cambiamento con metodo, evitando errori e trasformando un obbligo normativo in un percorso di crescita per imprese e professionisti.
Insomma, non perdere tempo. Per info: Incontro formativo Rentri, contatti (+39) 334 8129415 – (+39) 328 8387361. Le iscrizioni sono ancora aperte!
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