Hai un’idea, ma non hai un’impresa? Siete in cinque e volete trasformare un progetto in qualcosa di concreto? GO! – Generazione in Orbita mette sul tavolo 10mila euro per gruppi di giovani pugliesi che vogliono provarci davvero.
Non serve una società. Non serve un curriculum perfetto. Serve un’idea condivisa e la volontà di mettersi in gioco. Se stai cercando un’occasione per passare dalle parole ai fatti, questa misura può essere il tuo primo passo!
👉 Forma il gruppo, definisci l’idea e presenta la candidatura
Naviga tra i contenuti del testo
- A chi è destinata l’opportunità
- Quanto si può ottenere e per quanto tempo
- Come viene versato il contributo
- Quali attività possono essere finanziate
- Come presentare la domanda per GO! – Generazione in Orbita
- Le scadenze da segnare
- Perché può diventare un’occasione concreta
- L’idea alla base: fiducia e nuovi inizi
Il quadro in poche righe
- GO! – Generazione in Orbita offre 10mila euro a gruppi di giovani pugliesi per realizzare progetti condivisi.
- Possono partecipare giovani tra 18 e 29 anni in gruppi informali di almeno 5 persone, di cui 1 di genere femminile e 1 di genere maschile.
- Il finanziamento copre progetti della durata di 6-12 mesi e comprende servizi di mentoring.
- La domanda va presentata online, con due finestre di scadenza: dal 16 marzo al 17 aprile 2026 e dal 12 ottobre al 13 novembre 2026.
- GO! punta a stimolare la partecipazione civica, rafforzare competenze e sostenere idee innovative per i giovani in Puglia.
Dall’idea al progetto: requisiti, contributo e passaggi
A chi è destinata l’opportunità
La nuova misura di attivazione giovanile “GO! – Generazione in Orbita”, a cura della Sezione Politiche Giovanili della Regione Puglia, è nata in collaborazione con Arti – Agenzia regionale per la tecnologia, il trasferimento tecnologico e l’innovazione. È utile a:
- giovani tra 18 e 29 anni residenti in Puglia, con cittadinanza italiana, europea o extra europea con permesso di soggiorno
- gruppi informali di almeno 5 persone (con almeno 1 di genere femminile e 1 di genere maschile), fra cui un referente
- chi ha un’idea, ma non una struttura giuridica (ad esempio un’associazione)
- chi vuole testare un progetto senza aprire subito un’impresa
- chi desidera fare esperienza concreta di progettazione
Non è un bando per startup strutturate. Non è una misura per imprese già costituite. È pensata per chi è all’inizio, per chi ha un’idea e una rete di relazioni. Ed è qui la vera novità.
Quanto si può ottenere e per quanto tempo
La dotazione complessiva è di 3 milioni di euro. Ogni gruppo potrà ricevere:
- 10mila euro di contributo
- durata progetto tra 6 e 12 mesi
- servizi di accompagnamento e mentoring (dallo staff di Politiche Giovanili e Arti)
Come viene versato il contributo
Il finanziamento viene versato sul conto corrente intestato al referente del gruppo informale. L’importo è suddiviso in due parti:
- 80% all’avvio del progetto, come anticipo
- 20% a conclusione delle attività, dopo la verifica dei risultati raggiunti
Prima si parte, poi si chiude il progetto e si riceve il saldo. La logica è semplice: anticipo per lavorare, saldo dopo la rendicontazione.
Quali attività possono essere finanziate
I progetti candidabili possono spaziare dalla creazione di officine di riciclo creativo alla valorizzazione del patrimonio culturale attraverso:
- cammini narrativi
- mappe interattive e racconti di comunità
- azioni di street art partecipata per promuovere cittadinanza attiva e legalità
- community radio e studi di podcast come strumenti di espressione, racconto e inclusione
Come presentare la domanda per GO! – Generazione in Orbita
Chi è pronto prima, parte prima. La domanda va presentata esclusivamente online sulla piattaforma regionale (👉 link):
- accesso tramite: SPID, CIE, CNS
- candidature vengono valutate in ordine cronologico di arrivo
Le scadenze da segnare
Ci sono due momenti precisi per inviare la domanda.
- Prima finestra
Dal 16 marzo 2026 (ore 12) al 17 aprile 2026 (ore 12)
- Seconda finestra
Dal 12 ottobre 2026 (ore 12) al 13 novembre 2026 (ore 12)
Perché può diventare un’occasione concreta
La misura si inserisce nel quadro della legge regionale sulle Politiche Giovanili e di Galattica (90 nodi) – Rete Giovani Puglia, la rete di spazi fisici, servizi e opportunità dedicata alle giovani generazioni, diffusa su tutto il territorio regionale. L’obiettivo è chiaro:
- stimolare partecipazione civica e sociale
- rafforzare competenze
- sostenere idee innovative e inclusive
- favorire l’occupabilità tramite esperienze pratiche di progettazione e lavoro di gruppo
In un contesto in cui tanti giovani cercano opportunità fuori regione, questa misura punta sulla fiducia e sulle relazioni.
L’idea alla base: fiducia e nuovi inizi
Non si cercano progetti perfetti. Al contrario, si cercano gruppi di giovani che vogliono costruire qualcosa insieme. Il senso della misura è chiaro: fiducia, accesso semplice, possibilità di partire anche senza un percorso strutturato alle spalle. In tale contesto dunque, come ha spiegato Antonio Decaro, l’iniziativa giunge al termine di un percorso fatto negli ultimi anni dalla Regione Puglia insieme alle giovani e ai giovani pugliesi.
Queste alcune delle sue parole: ”Un processo di conoscenza e di ascolto che ha toccato tutti i territori con oltre 4.000 giovani coinvolti. Fino a oggi abbiamo investito sui talenti, quelli riconoscibili e riconosciuti, ma esistono tante ragazze e ragazzi che hanno bisogno di una mano per scoprirlo il loro talento e conoscere le loro possibilità. Di qui l’idea di lavorare a una misura a bassa soglia, di facile accesso”.
In definitiva, si punta a sostenere “i nuovi inizi”. Non rimane allora che trasformare le idee in azioni concrete e mettersi in gioco.
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