Ll panorama degli incentivi alle imprese cambia ancora una volta. La fine del 2025 porta infatti una certezza: i fondi per Transizione 4.0 e 5.0, destinati ai programmi di trasformazione tecnologica, digitale ed energetica, sono stati completamente utilizzati. Una notizia che fotografa bene il ritmo con cui il tessuto produttivo italiano e pugliese sta investendo in innovazione.
👉 continua a leggere per scoprire cosa cambierÀ davvero e quali bandi monitorare da subito!
🧭 Naviga tra i contenuti del testo
- 💡 Transizione 4.0 e 5.0: fondi esauriti, ma richieste ancora inviabili
- 💡 Accordi per l’innovazione – 2025
- 💡 Brindisi – Aree di crisi industriale (2025)
- 💡 Territorio Salentino-Leccese – Area di crisi industriale (2025)
- 💡 Bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ 2025
- 💡 Pmitalia Lecce e la nuova partnership per sostenere le imprese
Le risorse si riducono e il quadro evolve: cosa cambia per le aziende dopo l’esaurimento dei fondi 4.0 e 5.0
La chiusura delle principali misure per innovazione e digitalizzazione segna la fine di un ciclo, ma soprattutto l’inizio di una fase nuova. Mentre alcuni strumenti si sono esauriti, il sistema degli incentivi si sta già riallineando per aprire ulteriori opportunità alle imprese. Cruciali sia i bandi ancora disponibili sia quelli che saranno attivati nei prossimi mesi, destinati a ridefinire le priorità di investimento per il 2026.
💡 Transizione 4.0 e 5.0: fondi esauriti, ma richieste ancora inviabili
Per la misura Transizione 4.0, il ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) conferma che le imprese possono ancora inviare la comunicazione di prenotazione. In caso di nuove risorse, il Gestore dei servizi energetici (Gse) informerà le aziende seguendo l’ordine cronologico di arrivo delle richieste.
La stessa procedura riguarda la misura Transizione 5.0. Anche qui, prenotazioni ancora possibili fino al 31 dicembre 2025. Verranno gestite in ordine cronologico in caso di disponibilità di ulteriori fondi, sempre rispettando la priorità temporale delle istanze.
💡 Accordi per l’innovazione – 2025
L’agevolazione riguarda progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Le domande possono essere presentate dal 14 gennaio 2026 al 18 febbraio 2026.
Si tratta di progetti dedicati ad attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale per nuovi prodotti, processi o servizi, oppure mirati al miglioramento significativo di quelli già esistenti. Gli interventi devono rientrare nelle aree indicate negli allegati n. 2 e n. 3 del decreto ministeriale del 4 settembre 2025, settore manifatturiero e comparto digitale e delle telecomunicazioni.
Sono stati stanziati 731 milioni di euro:
– 530 milioni di euro per il sostegno delle iniziative di ricerca e sviluppo per le aree di intervento nell’allegato n. 2
– 201 milioni di euro per il sostegno delle iniziative di ricerca e sviluppo per le aree di intervento nell’allegato n. 3
💡 Brindisi – Aree di crisi industriale (2025)
La misura mette a disposizione aiuti per l’area di crisi industriale di Brindisi e dei comuni della provincia. L’apertura alle domande ha preso il via dal 13 novembre 2025, con chiusura fissata al 29 gennaio 2026 (ore 12). Le risorse finanziarie arrivano complessivamente a quasi 7 milioni 946mila euro (con esattezza 7.945.865,04 euro) al lordo del compenso spettante a Invitalia in qualità di soggetto gestore.
In sintesi, l’intervento sostiene una o più iniziative imprenditoriali rivolte al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti nel territorio del Comune di Brindisi e della Provincia (info dettagliate nella circolare direttoriale del 10 ottobre 2025).
💡 Territorio Salentino-Leccese – Area di crisi industriale (2025)
Gli incentivi alle imprese in questo caso sono rivolti all’area di crisi industriale del Territorio Salentino-Leccese. La presentazione delle domande è possibile già dal 13 novembre 2025, fino al 29 gennaio 2026 (ore 12).
L’accordo di programma è finalizzato al rilancio delle attività imprenditoriali, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, al sostegno dei programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale. In breve, la misura promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti nel territorio dei Comuni nell’area “P.I.T. n. 9 Territorio Salentino Leccese”.
Le risorse finanziarie disponibili ammontano a poco più di 14 milioni 341mila 510 euro (con esattezza 14.341.510,70 euro), sempre al lordo del compenso spettante a Invitalia in qualità di soggetto gestore. Per ulteriori info, il riferimento è la circolare direttoriale del 10 ottobre 2025).
💡 Bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ 2025
Ecco i bandi che abbiamo anticipato a inizio ottobre, dedicati alle micro, piccole e medie imprese. Il 20 novembre 2025, tra meno di una settimana, si parte con l’apertura alle domande per Brevetti+. Si proseguirà con il 4 dicembre 2025 per Marchi+ e con il 18 dicembre 2025 per Disegni+.
Le misure sono pensate per valorizzare i titoli di proprietà industriale e rafforzare la competitività sul mercato attraverso innovazione e tutela delle proprie idee. Si assicura, così, continuità agli strumenti già conosciuti dalle aziende (per maggiori info, clicca qui).
Le Pmi potranno contare su una dotazione finanziaria complessiva di 32 milioni di euro. Di questi, 20 milioni sono per Brevetti+, 10 milioni per Disegni+, 2 milioni per Marchi+.
Brevetti+, incentivi per innovazione e competitività
La misura Brevetti+ mira a sostenere le micro, piccole e medie imprese nella definizione di una solida strategia brevettuale. È destinata all’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica dei brevetti, con ricadute dirette su redditività, produttività e sviluppo commerciale. La gestione è affidata a Invitalia.
Disegni+, sostegno alla creatività delle Pmi
Con Disegni+, il ministero punta a valorizzare il patrimonio creativo delle Pmi, incentivando la registrazione e lo sfruttamento economico di disegni e modelli. Le agevolazioni vogliono favorire lo sviluppo di progetti capaci di unire estetica, innovazione e mercato. La misura sarà gestita da Unioncamere per conto del ministero.
Marchi+, tutela dei brand sui mercati esteri
La misura Marchi+ è rivolta alle imprese di micro, piccola e media dimensione che desiderano proteggere i propri marchi sui mercati internazionali. Sarà gestita da Unioncamere. Le agevolazioni sono sotto forma di contributo in conto capitale e si articolano in due linee:
- Misura A – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione europea presso Euipo (Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici esterni
- Misura B – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso Ompi (Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici esterni.
💡 Pmitalia Lecce e la nuova partnership per sostenere le imprese
In un contesto che cambia rapidamente, comprendere le opportunità disponibili e orientarsi tra bandi, incentivi alle imprese e nuovi strumenti per la crescita diventa essenziale. È proprio per questo, infatti, che Pmitalia Lecce continua a restare al fianco delle Pmi, accompagnandole nelle scelte più strategiche e supportandole nei percorsi di innovazione.
Per rendere l’impegno ancora più concreto è stata avviata una partnership con Progetto Impresa, realtà attiva da oltre dodici anni a supporto di imprenditori, start-up e professionisti impegnati nello sviluppo di progetti innovativi e nel potenziamento della competitività. La sua attività principale è la finanza agevolata, leva decisiva per trasformare le idee in investimenti reali. Insomma, le opportunità per evolvere non mancano, è tempo di coglierle!
✍️ La voce delle Pmi
blog di Pmi servizi & formazione



COMMENTI